Più agile che mai. Così sarà l’automazione nel 2022, guidata da tre tendenze tecnologiche principali: Cloud nativo, piattaforme low-code e digital twin.

Se dovessimo riassumere l’automazione in una sola parola, potremmo usare agilità. Il settore introduce idee rivoluzionarie, tecnologie innovative e nuovi concetti con una velocità sorprendente, ma i produttori possono faticare a mantenere il passo.

Sebbene possa essere difficile sapere in quali tecnologie sarà opportuno investire nel 2022, ecco le tre principali tendenze che probabilmente cambieranno il volto dell’automazione.

 

Cloud nativo, l’applicazione più diffusa

Si prevede che nel 2022 il Cloud nativo diventerà l’applicazione più popolare del Cloud. Le tecnologie Cloud native rappresentano un nuovo approccio alla progettazione e alla gestione dei carichi di lavoro integrati nel Cloud. Il loro ruolo principale è quello di decomprimere il software in parti più gestibili e ampliare le piccole aree di un’infrastruttura complessa quando necessario.

Secondo la Cloud Native Computing Foundation, queste tecnologie, se abbinate a una solida automazione, consentono agli ingegneri di “apportare cambiamenti ad alto impatto in modo frequente e prevedibile con il minimo sforzo”.

 

Piattaforme low-code per un’automazione più easy

Le piattaforme di automazione low-code consentono agli utenti con conoscenze di codifica limitate di automatizzare i processi utilizzando interfacce grafiche invece di programmare il computer in modo tradizionale e consentono inoltre a team di ingegneri e professionisti IT di ridurre il lavoro manuale e di concentrarsi sulle strategie fondamentali per promuovere la crescita aziendale.

Questa tendenza low-code ha registrato un aumento costante e si prevede che entro il 2024 costituirà più del 65% di tutte le funzioni di sviluppo delle applicazioni.

L’uso delle piattaforme di automazione low-code offre vantaggi come una maggiore agilità grazie al taglio dei tempi di sviluppo delle applicazioni e la riduzione dei costi di assunzione di sviluppatori di talento.

 

Digital twin per simulare processi e valutare scenari

Ormai non sorprende più il fatto che le tecnologie che saranno maggiormente apprezzate dai produttori e dai professionisti dell’automazione saranno quelle che facilitano il lavoro e la manutenzione a distanza. I digital twin saranno ampiamente adottati, con oltre il 70% dei produttori che prevede di implementarli entro la fine del 2022 per eseguire valutazioni degli scenari e simulazioni dei processi e soprattutto ridurre i costi di manutenzione del 30%, i difetti tecnici del 75% e i tempi di fermo del 45%.

Questa tecnologia sta portando la realtà aumentata e la realtà virtuale a un nuovo livello, consentendo ai produttori di monitorare le loro operazioni in tempo reale e adottare misure per prevenire i tempi di fermo.

 

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